Night Watch è la visione notturna di Andrea Centonze, ma è anche l’altro significato proposto dalla traduzione inglese, il secondo senso insomma, quel “turno di notte” che ci fa pensare a una guardia notturna, a una pattuglia delle forze dell’ordine, a un macchinista. Si, perchè anche un fotografo può scegliere di affrontare la realtà delle cose nella quiete del buio, diventare un metodico frequentatore delle strade deserte di una città.

Il teatro degli scatti dell’autore è Milano, la città del prossimo Expo, una città meravigliosa specialmente se si decide di guardarla davvero. Un ponte tra la monumentalità delle riprese proprie della fotografia d’architettura e il bisogno di una fuga, fisica e metaforica, che ha trovato negli spazi vuoti soggetto delle sue suggestioni urbane.